Padre Giuseppe Francesco Diruggero

Padre Giuseppe Francesco Diruggero nacque a Stigliano (MT) il 17 novembre 1889. Nel 1902 entrò nei Barnabiti e nel 1915, lunedì dopo la IV domenica di Pasqua, fu ordinato Sacerdote.

La mattina seguente, in San Carlo ai Catinari, celebrò la Prima Messa. Il 19 maggio fu in Udienza privata da Papa Benedetto XV. Il 17 maggio richiamato alle armi, partì per Bari in qualità di addetto all’11ª Compagnia di Sanità, ma subito dopo, il 30 maggio, fu trasferito in zona di guerra all’84° Ospedaletto col grado di Sergente di contabilità. Il 15 luglio ebbe la nomina a Cappellano Militare, dapprima al 39° Artiglieria da campo, poi, dal 31 agosto, al 122° Fanteria sino alla fine della guerra. Fu decorato con la Croce al Merito di guerra con encomio solenne del Comandante dell’ XIII Corpo d’Armata; più una medaglia di bronzo e due d’argento al valore militare. Fu proposto per un’altra medaglia di bronzo alla fine di ottobre del 1918. Ebbe l’incarico di riordinare i cimiteri militari. Il 13 ottobre del 1919 fu congedato e rientrò nella Comunità a Roma. Il 17 dicembre del 1926, presso la Regia Università di Milano, conseguì la laurea in Lettere presentando il suo lavoro su Padre Ugo Bassi. Dal 1920 al 1940 soggiornò in varie località d’Italia. Fu un periodo di intenso lavoro che lo vide rivestire diverse cariche: Professore di Lettere e vice Direttore al Collegio Bianchi di Napoli; alla scuola Apostolica “Ven. Castelli” di Arpino; al collegio “alla Querce” di Firenze; al Seminario “S. Cuore” di Cremona; al collegio S. Francesco di Lodi; all’istituto Vittorino da Feltre di Genova. Nel 1935 venne richiamato al servizio militare come Cappellano (Capitano) per la campagna in Africa orientale. Il 5 novembre salpò da Napoli con la  142ª  Legione della V Divisione in Africa. Rientrò nel giugno del 1937 con altre decorazioni e medaglie.

Nell’agosto  del 1937 venne nominato Rettore e Preside dell’Istituto “Vittorino” di Genova. Nel 1939, anno Santo Barnabitico, assieme ai Padri Rondoni e Confalonieri fu oratore ufficiale nelle varie commemorazioni. Dal Vittorino nel 1940 venne trasferito in qualità di Rettore e Preside nelle scuole del “San Luigi” di Bologna. A Bologna fu anche assistente ecclesiastico del circolo “Malpighi” della FUCI. Rivestì anche la carica di Direttore della Pia Casa “Ritiro Germini”, e quella di insegnante di religione e Professore di italiano nel Liceo. Il 1946 giunse a Roma e fu nominato Parroco di San Carlo ai Catinari, in successione al Parroco Aldo Borsieri. Fu annualista e predicatore in molte altre chiese. Dall’1 gennaio del 1952 al 26 ottobre 1961 fu anche Superiore della Casa; dal 1959 fece parte della cosiddetta “Segreta”,  ossia del Consiglio dei Parroci di Roma. Il 28 novembre lasciò San Carlo ai Catinari e partì per la sua nuova destinazione e per il nuovo ufficio di Superiore del “Gesù”, a Perugia. In questa citta morì l’8 gennaio 1978.

Nella sua vita pubblicò più di 130 scritti, tra cui:
– Canti alla Vergine, tip. Card. Ferrari Milano 1932;
– Vittorineide, Sc. tip. Derelitti Genova 1935;
– Negusseide – Poemetto eroico, tip. F.lli Pagano Genova 1937;
–  la 142ª CC.NN. in Africa Orientale, tip. F.lli Pagano Genova 1938;
– Stiglianeide, “il Davanzati” Trani (BA) 1967.

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